Sicurezza nell'Internet of Things

La sicurezza informativa dell’Internet of Things

Cos’è l’Internet of Things (IoT)?

L’Internet of Things indica un sistema in cui si hanno numerosi dispositivi elettronici che sono in grado di connettersi ad Internet e condividere i dati con altri dispositivi, anch’essi abilitati a Internet, oltre che con servizi in cloud. Conosciuto anche come “insieme di dispositivi connessi”, l’IoT fa subito pensare alla comunicazione tra laptop, smartphone e computer, ma in realtà è molto più pervasivo. Il termine “cosa” (thing) nell’Internet of Things può essere “qualsiasi” cosa, dal sensore che rivela la presenza di un’auto in un parcheggio, alla serratura di casa, alla lampadina di un lampione stradale, ad un motore elettrico in un apparato industriale. Tutte queste “cose” sono associate ad un indirizzo IP, ciascuna con il proprio, e possono comunicare in rete.

Rischi nell’Internet of Things

Con così tante informazioni trasmesse su più dispositivi, c’è sempre il pericolo che i dati vengano intercettati e utilizzati per scopi non leciti.

Ad esempio, potrebbe essere sufficiente violare il citofono di casa per avere accesso all’intera rete domestica e, quindi, poter interagire con frigorifero, riscaldamento, serrature e chi più ne ha più ne metta.

In quest’ottica è essenziale che vengano prese tutte le contromisure possibili per evitare non solo il furto di dati ma anche il blocco di servizi essenziali. Si pensi, ad esempio, al problema che potrebbe causare l’hacking malevolo di una rete semaforica su una grossa arteria stradale cittadina: il caos nel traffico per ore ed ore. Oppure l’intrusione nei sistemi di gestione dell’illuminazione di un parco o di una strada, mettendo al buio all’improvviso migliaia di metri quadri di area urbana.

Questi sono solo alcuni degli scenari di attacco informatico possibili con l’avvento massivo dell’IoT: le reali opportunità per un hacker di danneggiare sistemi informatici sono molto più elevate di quanto si possa pensare.

Come proteggersi?

Sebbene l’IoT sia la causa dell’aumento del rischio di cyber-security, è anche la soluzione: i protocolli di IoT prevedono tutti gli aspetti di security, così come i dispositivi stessi che già nascono per resistere ad attacchi in realtà distribuite e fortemente interconnesse.

Inoltre, l’utilizzo di nuove tecnologie accessorie può permettere un ulteriore miglioramento della security: ad esempio, tecnologie come la blockchain possono garantire certificazioni e tracciabilità gestite in maniera distribuita e con potenze di calcolo ridotte.

In sintesi, il rischio cyber-security si combatte a livello di progettazione e implementazione applicativa, nonché a livello di integrazione di sistema, visto che l’IoT già nasce con tutto il supporto ragionevolmente necessario in tal senso.

Purtroppo, le tecniche di progettazione della cyber-security per l’IoT sono in gran parte differenti da quelle dei tradizionali sistemi centralizzati e ciò spesso comporta il rischio di fallire nell’implementare le contromisure di security informatica necessarie.

Infine è essenziale che non ci si focalizzi solo sugli aspetti tecnologici di sicurezza informatica ma anche, e soprattutto, sugli aspetti organizzativi della stessa, in quanto il fattore umano, in tutte le fasi di sviluppo e operatività del sistema IoT, è e rimarrà il principale punto di debolezza. Una buona ed efficiente organizzazione per la sicurezza informativa sarà, invece, la soluzione che consentirà di minimizzare il rischio legato all’errore umano o al malintenzionato di turno (interno all’organizzazione) e garantire così il massimo della security.

Qual è il futuro di IoT?

Con miliardi di dispositivi IoT connessi tramite Internet, ci si aspetta un miglioramento della nostra qualità di vita. Inoltre, potremo avere informazioni in tempo reale che ci consentiranno di monitorare a distanza le nostre case e le nostre attività: basterà quindi una semplice connessione a Internet e i dispositivi eseguiranno le loro funzioni in autonomia, risparmiando così tempo e risorse e fornendo un risultato quasi sempre migliore.

La presenza di innumerevoli sensori ed attuatori creerà quindi uno strato sensoriale molto capillare e un sistema di automazione diffusa che agevolerà moltissime attività, oltre a renderne fattibili altre prima impossibili.

In poche parole, l’IoT potrebbe essere la nuova rivoluzione tecnologica paragonabile a quella di Internet.

Se avete bisogno di consulenza informativa per IoT o di sviluppo applicativo o embedded per sistemi IoT, potete tranquillamente contattarci.

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