Dlgs 101/2018 adeguamento privacy al GDPR

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto sul GDPR

Finalmente è stato pubblicato, oggi, in Gazzetta Ufficiale, il Decreto sul GDPR, il Decreto Legislativo 10 agosto 2018, n. 101  sulle disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche’ alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati). (18G00129) (GU Serie Generale n.205 del 04-09-2018).

Il Decreto entrerà in vigore il prossimo 19 settembre.

Da settimane si rincorrevano le voci della sua imminente pubblicazione e, finalmente, è avvenuta.

In giornata pubblicheremo un commento alla luce di una sua attenta rilettura visto che, rispetto allo schema anticipato, qualche cambiamento sembra esserci stato.

Il D.Lgs. 101/2018 adegua la normativa nazionale sul trattamento dati personali (l’ormai famoso D.Lgs. 196/03) ai dettami del GDPR, ossia del Reg. UE 2016/279.

Alcune prime considerazioni possono essere già fatte, comunque.

In primis, nel decreto sul GDPR, rimangono varie fattispecie di reati legati al trattamento illecito di dati, anzi il D.Lgs. 101 ne aggiunge altre. Altri reati sono stati, invece depenalizzati (ad esempio sulla mancata adozione delle misure minime di sicurezza).

I principali reati ora in vigore sono:

  • trattamento illecito di dati, esteso anche a violazioni non lucrative (tra cui il cosiddetto “porn revenge“, utilizzato per vendicarsi di un ex partner pubblicando foto o video il cui contenuto è facile immaginare)
  • comunicazione e diffusione illecita di dati su trattamento su vasta scala
  • falsità nelle dichiarazioni al Garante (ed altri reati collegati)
  • violazione delle disposizioni in materia di controlli a distanza dei lavoratori

In secondo luogo, osservando il testo, si comprende subito che i margini di manovra che il GDPR lasciava al legislatore nazionale sono stati sfruttati al massimo, allo scopo di articolare ulteriormente la normativa.

Come già anticipato, il decreto sul GDPR entrerà in vigore dal prossimo 19 settembre, quindi abbiamo solo due settimane per metterci a norma, definitivamente, sull’argomento protezione e trattamento dei dati personali.

Per altri approfondimenti vi rimandiamo ad un successivo articolo.

Se, invece, avete bisogno di una consulenza sul GDPR e sulla “privacy” a tutto campo, non esitate a contattarci: saremo lieti di fornirvi il nostro supporto e la nostra esperienza.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *